Archivio per novembre, 2006

Pubblicato: 13 novembre 2006 da fiaeforum in Senza categoria
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Ormai è ufficiale: il libro sarà presentato Venerdì 8 Dicembre alle ore 15 a Roma presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur nell’ambito della fiera della piccola e media editoria "Più libri più liberi".

Io l’Immortale di Angela Catalini

Ho letto il libro. Angela scrive bene e in maniera asciutta ma allo stesso tempo emozionale. Sa dirigere il lettore verso il giusto obiettivo della narrazione e sa accompagnarlo in maniera sapiente verso la fine e la rivelazione. Questo è il suo primo romanzo, fantasy ma neppure troppo, la storia di un immortale con il peso della propria condizione che porta a spasso nel tempo e attraverso la storia, alla ricerca di un perché, di uno scopo, di una soluzione al fardello che vive con dolore. Il finale non è scontato come non è scontata la storia. Un libro che si "brucia" in pochissimo tempo, e se un difetto si può trovare è solo l’esser troppo breve. Bella prova, Angela!

Eppermessooo???

Pubblicato: 9 novembre 2006 da fiaeforum in Senza categoria
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Oggi mi sono accorta che nonostante la mia totale incompetenza e imbranataggine informatica sono riuscita a registrarmi su splinder e sono entrata a far parte del blog FIAE.

Tutta contenta ho cliccato sul mio nomìno (LiviaR) aspettando di veder esplodere i fuochi d’artificio mentre la fanfara dei bersaglieri intonava a squarciatrombe il poppopoppopoppoooopooooo. Mi sono bloccata a metà della hola accorgendomi che è apparsa solo una paginetta bianca come il formaggino Mio.

Dopo essere stata per cinque minuti davanti al computer con lo stesso atteggiamento di Don Cicciotto davanti ai mulini a vento, ho alzato gli occhi e ho fissato il Calendario dei gatti 2002 che sta attaccato al muro dietro alla mia scrivania. Un ragnetto si è calato dal soffitto e mi ha suggerito: "Liaaaaaaaaaa, se quella è la tua paginetta nel blog, forse dovresti provare a scriverci qualcosa tu per vedere se la gente poi ti legge e ti risponde."

Ora: potrebbe essere che il ragnetto ha ragione.

Potrebbe essere che non c’era nessun ragnetto e che a parlare fosse l’impepata di cozze con cui ho fatto merenda.

Comunque sia, io provo a raccontare un paio di cose su di me, sul perché sono qui (nel blog e nel mondo, crepi l’avarizia!), su perché mi sono messa a scrivere, su quello che mi viene in mente o – come più spesso accade – su quello che non mi viene in mente che tanto è lo stesso.

Poi sono pronta a cogliere idee, spunti e suggerimenti, ad aprire una rubrica tipo "A posta d’ er core, de la coratella e de le cortellate… perché l’amore nun è bello si nun è un po’ ‘n macello…" (troppo lungo come titolo per una rubrica?)

 

Insomma, il succo è questo: tanta gente ha avuto successo e si è arricchita facendo cose che non sapeva fare (guardate Maria de Filippi e poi ditemi!) quindi io scrivo sul blog, aspetto che passi qualche boy scout che mi noti, o un talent scout che mi aiuti ad attraversare la strada e vediamo che succede.

 

Intanto, visto che siamo in un blog in cui si parla di scrittura, sono felice di comunicarvi che con questo primo intervento ho perfettamente illustrato uno dei principi fondamentali della letteratura moderna: quando si scrive di qualcosa bisogna MOSTRALA al lettore, fargliela capire, senza RACCONTARLA direttamente.

Insomma, non ve l’ho detto, ma si capisce perfettamente da quello che scrivo:l’impepata di cozze a merenda può produrre danni gravi.

 

Alla prossima.

 

Se riesco a riloggarmi.