Eppermessooo???

Pubblicato: 9 novembre 2006 da fiaeforum in Senza categoria
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Oggi mi sono accorta che nonostante la mia totale incompetenza e imbranataggine informatica sono riuscita a registrarmi su splinder e sono entrata a far parte del blog FIAE.

Tutta contenta ho cliccato sul mio nomìno (LiviaR) aspettando di veder esplodere i fuochi d’artificio mentre la fanfara dei bersaglieri intonava a squarciatrombe il poppopoppopoppoooopooooo. Mi sono bloccata a metà della hola accorgendomi che è apparsa solo una paginetta bianca come il formaggino Mio.

Dopo essere stata per cinque minuti davanti al computer con lo stesso atteggiamento di Don Cicciotto davanti ai mulini a vento, ho alzato gli occhi e ho fissato il Calendario dei gatti 2002 che sta attaccato al muro dietro alla mia scrivania. Un ragnetto si è calato dal soffitto e mi ha suggerito: "Liaaaaaaaaaa, se quella è la tua paginetta nel blog, forse dovresti provare a scriverci qualcosa tu per vedere se la gente poi ti legge e ti risponde."

Ora: potrebbe essere che il ragnetto ha ragione.

Potrebbe essere che non c’era nessun ragnetto e che a parlare fosse l’impepata di cozze con cui ho fatto merenda.

Comunque sia, io provo a raccontare un paio di cose su di me, sul perché sono qui (nel blog e nel mondo, crepi l’avarizia!), su perché mi sono messa a scrivere, su quello che mi viene in mente o – come più spesso accade – su quello che non mi viene in mente che tanto è lo stesso.

Poi sono pronta a cogliere idee, spunti e suggerimenti, ad aprire una rubrica tipo "A posta d’ er core, de la coratella e de le cortellate… perché l’amore nun è bello si nun è un po’ ‘n macello…" (troppo lungo come titolo per una rubrica?)

 

Insomma, il succo è questo: tanta gente ha avuto successo e si è arricchita facendo cose che non sapeva fare (guardate Maria de Filippi e poi ditemi!) quindi io scrivo sul blog, aspetto che passi qualche boy scout che mi noti, o un talent scout che mi aiuti ad attraversare la strada e vediamo che succede.

 

Intanto, visto che siamo in un blog in cui si parla di scrittura, sono felice di comunicarvi che con questo primo intervento ho perfettamente illustrato uno dei principi fondamentali della letteratura moderna: quando si scrive di qualcosa bisogna MOSTRALA al lettore, fargliela capire, senza RACCONTARLA direttamente.

Insomma, non ve l’ho detto, ma si capisce perfettamente da quello che scrivo:l’impepata di cozze a merenda può produrre danni gravi.

 

Alla prossima.

 

Se riesco a riloggarmi.

 

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commenti
  1. Ipanema ha detto:

    YUPPIE!!! era ora che il tono serioso e un po’ cattedradico di questo blog venisse seriamente attaccato da un “baco” ironico e dissacrante…

    Ciao ciccia LiviaR, finalmente tra di noi in tutto e per tutto. Adesso aspettiamo altri tuoi interventi sullo stesso tema e sulla stessa linea. Baci!

  2. LiviaR ha detto:

    grassie :-)))
    Intanto, mangiandomi una erre, ho fatto la prima figuraccia causa errore di digitazione.
    Perchè invece che ritrovarmi con un “mostrarla” all’indicativo, rileggendo il mio post sono incappata in un MOSTRALA, imperativo che mi ricorda tanto le magliette che giravano qualche anno fa.
    Quelle con scritto: DALLA. Non è un cantante, è un consiglio.
    Cheffiguuuuraaaaa

  3. Ipanema ha detto:

    ahahaha! Liviuccia sei troppo forte.
    Mi sono permessa di riportare il colore di default e il font del blog perché mi sembra più organico il tutto… (colori e font differenti, magari con anche dimensioni differenti rovinano l’attenzione di chi legge…)

    In ogni caso, vai pure avanti che vai fortissimo, Livia!

    Molto interessante tra le altre cose il tuo intervento. Adesso non ho tempo, ma mi ci metto d’impegno per discuterne!

  4. utente anonimo ha detto:

    “Mi sono permessa di riportare il colore di default e il font del blog perché mi sembra più organico il tutto… ”

    Hai fatto benissimo. Ci avevo provato anch’io ma non so come si faccia a modificare un post dopo l’inserimento.
    Studierò (e non ci capirò un acca, te lo dico. Però al decimo post inserito, forse saprò imbroccare il -la, lo, gli, the- font giusto).

    Vado a fare il tour delle librerie di Padova.

    Penso che quando tornerò a casa avremo moltissime cose di cui discutere, dopo che avrò finito di digrignare i denti e asciugarmi le lacrimucce… ma questa è un’ altra storia (infinita) e si dovrà raccontare un’altra volta.

    bacibaciba!

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