Archivio per marzo, 2007

Lotta e repressione a Oaxaca

Pubblicato: 20 marzo 2007 da fiaeforum in Senza categoria
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Pubblico qui un post  apparso qualche giorno fa sul mio blog
http://blog.libero.it/AltreLatitudini/  e che tratta di una vicenda significativa,
anche se quasi sconosciuta.

29 Ottobre del 2006. L’esercito e la polizia messicana prendono d’assedio da terra, dal cielo e dal mare il centro della città   
in una manovra che dovrebbe spazzare via l’A.P.P.O  (Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca), movimento popolare impegnato ormai da anni  nel ripristino della democrazia di questo stato del sud del Messico, confinante con il Chiapas dei zapatisti. Sono giorni di lotta, barricate, omicidi, sparizioni, ma il movimento regge,  costringe la polizia federale preventiva a ritirarsi.

L’APPO 
vuole nuove elezioni nello stato,  chiede la cacciata del corrotto governatore del P.R.I  (Partido Revolucionario Institucional) Ulises Ruiz Ortiz; richiede un potere vicino alle comunità e non costruito sulla loro spoliazione e manipolazione; si oppone alla costruzione del corridoio trans-istmico (“Plan Puebla Panama”) alternativo al canale di Panama, che sta producendo una forte pressione sulle terre indigene tra Quatzacoalcos (Veracruz) e Salina Cruz (Oaxaca), dove dovrebbe correre la ferrovia ad alta-velocità per il trasporto di container pieni di merci.  Esige, soprattutto, una ripartizione delle terre coltivabili  che non escluda le comunità indigene e contadine povere, a vantaggio dei latifondisti e delle imprese multinazionali.

La risposta del governo non si è fatta attendere:
38 desaparecidos, 57 arrestati, centinaia di feriti e 17 morti dall’inizio del conflitto; sono stati emessi  ordini di cattura con l’imputazione di terrorismo per tutta la dirigenza della APPO e del sindacato dei professori.

Alcuni link di interesse:

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=60698
http://www.globalproject.info/art-10122.html
http://www.fdca.it/int/oaxaca-repression06.htm

La vittoria del panista Felipe Calderòn alla Presidenza della Repubblica -dopo mesi di ricorsi per brogli- non facilita certo la ricerca di una soluzione negoziale, né la concessione di un’autonomia reale alle popolazioni dello stato, composte al 60% da indigeni zapotecos (due milioni e mezzo di persone), anzi la repressione si è incrementata  con l’arresto del portavoce del movimento.

La composizione indigena della maggioranza degli abitanti, indigeni che parlano prevalentemente il loro idioma nativo e poco lo spagnolo è un problema aggiuntivo. In Messico, come in tutta la America Latina, dietro le affermazioni demagogiche e retoriche sulle origini amerindie dei popoli latinoamericani, gli indigeni vivono una sostanziale emarginazione  e livelli di povertà inimmaginabili. Sono esclusi dalle terre produttive, dall’educazione, dalla sanità, dall’esercizio libero del voto,  dalla possibilità di avere una vita dignitosa per se stessi e i loro figli.

Non dimentichiamo la lotta dei popoli di Oaxaca, il Messico non è soltanto un paese di grandi bellezze, ma anche una terra di squilibri e dominazioni, un banco di prova della penetrazione delle strategie neo liberiste in America Latina 

Writer

 

A proposito di Emergency

Pubblicato: 13 marzo 2007 da fiaeforum in Senza categoria
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In queste ultime settimane si è parlato molto di Afghanistan, per le note vicende politiche. Mi sembra opportuno ripostare qui un appello a favore di Emergency, che opera da anni in alcuni scenari di guerra e povertà e che ha assistito negli ultimi anni più di un milione e mezzo di afgani.

Emergency   http://www.emergency.it/
E’ un’associazione italiana indipendente, neutrale e apartitica. Emergency offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency promuove una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani
Nei conflitti contemporanei il 90% delle vittime sono civili. Ogni anno la guerra distrugge la vita di milioni di persone nel mondo. L’impegno umanitario di Emergency è possibile grazie al contribuito di migliaia di volontari e di sostenitori.

Emergency interviene in:
Afganistan
Cambogia
Iraq
Italia
Sierra Leone
Sri Lanka
Sudan

Afganistan

In oltre 27 anni il conflitto afgano ha causato un milione e mezzo di morti e quasi quattro milioni di profughi.  Altre vittime sono causate dai combattimenti incessanti, dalla diffusa disponibilità di armi da fuoco e dalle mine antiuomo disseminate nel terreno. Ai feriti di guerra si aggiungono le vittime di un’emergenza moderna: secondo stime non ufficiali ogni giorno cinque bambini vengono uccisi in incidenti stradali a Kabul e dintorni. Denutrizione, scarso accesso ad acqua sicura, epidemie di tubercolosi e malaria non trovano risposte in un sistema sanitario nazionale allo stremo. In Afganistan dal 1999, Emergency ha costruito un centro chirurgico ad Anabah, un villaggio della valle del Panshir sotto il controllo del comandante Massud, capo dell’Alleanza del Nord. Due anni dopo ha aperto un secondo Centro chirurgico nella Kabul governata dai taliban. Nel 2003 ha costruito un ospedale a Lashkar-gah, nella provincia pashtun di Helmand, un’area priva di strutture per l’assistenza chirurgica specializzata. In tutto il paese Emergency ha attivato una rete di 28 Posti di primo soccorso e Centri sanitari per garantire cure tempestive ai pazienti e il loro eventuale trasferimento in ospedale.

All’attività sanitaria si è affiancato l’impegno sociale: dal 2001 Emergency è impegnata in un programma di assistenza sanitaria ai detenuti delle maggiori carceri del paese e in un programma di integrazione lavorativa rivolto alle donne della valle del Panshir.

Dal 1999, in Afganistan Emergency  ha curato oltre 1.551.000 persone. Le donazioni a sostegno dei progetti di Emergency possono essere eseguite tramite:

– carta di credito on-line (su Server Sicuro)
– numero verde CartaSi 800-667788 per donazioni con CartaSi, Visa e MasterCard
– PayPal
on-line (anche in dollari)
– c/c postale intestato a EMERGENCY n° 28426203
– c/c bancario intestato a EMERGENCY n° 713558 – ABI 05387 – CAB 01600 – CIN V – IBAN IT 41 V 05387 01600 000000713558 – BIC BPMOIT22 XXX – presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna
– c/c bancario intestato a EMERGENCY n° 000000130130 – ABI 05018 – CAB 01600 CIN X – IBAN IT 02 X 05018 01600 000000130130 – BIC CCRTIT2184B – presso Banca Etica, Filiale di Milano
– c/c bancario intestato a EMERGENCY n° 000000067000 – ABI 05584 – CAB 01600 CIN T – IBAN IT 35 T 05584016000 000000067000 – presso Banca Popolare di Milano
– assegno bancario intestato ad Emergency (non trasferibile) da inviarsi a Emergency, via Meravigli 14 – 20123 Milano.

Aderisci all’iniziativa sostenendo concretamente Emergency.
DIFFONDI L’INIZIATIVA, VERSA ANCHE SOLO 2 O 3 EURO
UTILIZZANDO I CANALI UFFICIALI DELLE DONAZIONI

http://blog.libero.it/AltreLatitudini/

 

 

 

SCRITTRICI e POETESSE DEL MONDO, AUGURI!

Pubblicato: 8 marzo 2007 da fiaeforum in Senza categoria
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Em primeiro lugar as magnòlias.
Com seus àlices
e corolas aquarela
de todas as tonalidades e suma
delicateza no toque.
Pequena aurora diluìda
com doçura — nos tanques.

Depois a mùsica: fremito
e susto de pàssaro.
As valsas — que sorrateiras. E as flautas.
As noites com flauta sob a janela
inaugurando a lua nascida
para o sospirado amor.

Mais tarde os campos, as grutas,
a maravilha. E o caos.
Com seus favos e suas hidras,
o mundo. O mar com seus apelos,
seus horizontes para o éter
seu desespero em mergulhos.

Com o tempo, o ocaso. As lentas
plumas, os reposteiros
com seus moucos ouvidos,
a tìbia madeira para
o resguardo das cinzas,
as entabulaçoes — e com que recuos —
de paz.

Finalmente os endurecidos espelhos,
os cristais sob o quebra-luz,
dos angulos o verniz
o ouro com parcimonia, a prata,
o marfim com seus espqueletos.

(Henriqueta Lisboa – As coleçoes)

In primo luogo le magnolie.
Coi loro calici
e corolle: acquarello
di tutti i toni, e somma
delicatezza di tocco.
Piccola aurora diluita
con dolcezza – nelle vasche.

Poi la musica: fremito
e sgomento di uccello.
I valzer – così insinuanti. E i flauti.
Le notti col flauto sotto la finestra
a inaugurare la luna, nata
per il sospirato amore.

Più tardi i campi, le grotte,
la meraviglia. E il caos.
Coi suoi favi e le sue idre,
il mondo. Il mare con i suoi richiami,
i suoi orizzonti per l’etere
la sua disperazione in tuffi.

Col tempo, l’occaso. Le lente
piume, i tendaggi
coi loro orecchi sordastri,
il legno debole per
la protezione delle ceneri,
le travature – e con quali distanze –
della pace.

Alfine gli specchi induriti,
i cristalli sotto il paralume,
la vernice degli angoli,
l’oro con parsimonia, l’argento,
l’avorio con i suoi scheletri.

(trad. R. Jacobbi)

Henriqueta Lisboa (1924 – 1985) Poetessa mineira, nata a Lambari fu docente di letteratura e di lingue.


CONCEPTS

Un’inedita iniziativa editoriale per la pubblicazione e la distribuzione in libreria di narrazioni liberamente ispirate. Scrittura, ispirazione e creatività: fino al 20 maggio 2007 tutti possono partecipare e scrivere per i nuovi libri in uscita la prossima estate:

CONCEPTS Moda e Gusto!

La collana CONCEPTS esplicita come il processo creativo sia influenzato dalle esperienze di un individuo: a contribuire alla stesura di un testo è l’insieme di suggestioni, emozioni e stimoli provenienti dall’esterno e successivamente interiorizzati.

Grazie all’iniziativa editoriale CONCEPTS, fino al 20 maggio 2007 sono aperte le selezioni per narrativa e poesia a tema libero ispirate dalle molteplicità di suggestioni legate alla moda o al gusto. È dunque possibile candidare i propri testi chiusi nel cassetto e sottoporne direttamente un estratto alla valutazione dei lettori online, che avranno l’opportunità di televotare i più significativi. Le opere che supereranno questa prima fase saranno poi scelte dalla Redazione di ARPANet per la pubblicazione su carta!

I racconti singoli più avvincenti ed intriganti contenuti nei due volumi diventeranno poi miniCONCEPTS // le dimensioni alternative dell’ispirazione.

Info, iscrizioni e testi da televotare su:  http://www.conceptsbooks.it
Commenti sul blog di CONCEPTS:  http://www.conceptsbooks.splinder.com
Chi ama scrivere aspira ad essere letto

 


Iniziative alla Biblioteca Civica Primo Levi- AVIGLIANA( TO)
Leggiamo insieme un libro
Gruppo di lettura collettiva
   leggiamo un libro

Lista dei libri proposti e ulteriori informazioni:       www.ctprivoli.it

Gruppo di lettura collettiva
di un libro di narrativa scelto insieme dai partecipanti
7 Incontri a cadenza quindicinale al giovedì, dalle 16:00 alle 17:30.
NELLA BIBLIOTECA CIVICA “PRIMO LEVI”DI AVIGLIANA -TO
(VIA IV NOVEMBRE,19)

1° incontro giovedi 1 Marzo 2007 ore 16

Un’iniziativa che non poteva assolutamente non essere segnalata dal nostro blog e gruppo. Anche noi siamo un gruppo, di scrittura e lettura critica. Loro sono un gruppo di lettori che insieme hanno deciso di condividere un’esperienza di lettura comune. Bella e interessante e da sostenere e promuovere fortemente. Forza dunque! 😉