Premio Ennepilibri – 100 idee per invogliare a leggere – i vincitori

Pubblicato: 11 aprile 2007 da fiaeforum in Senza categoria
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Dal sito www.ennepilibri.it:

Sono stati decretati i vincitori ex-aequo del concorso indetto da Ennepilibri "100 idee per invogliare a leggere". Ecco tutti i nomi: Anna Maria Arletti di Milano, Bruno Bianco di Montegrosso d’Asti (AT), Marcella Blasiol di Tuenno (TN), Veronica Borgo di Bergamo, Claudio Braggio di Alessandria, Carlo Cinato di Torino, Tomaso Corengia di Maslianico (CO), Emiliano Cribari di Rosano-Rignano S/Arno (FI), Simonetta Delle Donne di Modena, Gianni Fassina di Costarainera (IM), Alessia Gilardo di Vercelli, Annalisa Maria Alessia Margiotta di Partinico (PA), Carlotta Mazzonetto di San Martino di Lupari (PD), Ludovica Mazzuccato di San Martino di Venezze (RO), Francesca Mioli di La Spezia, Gabriele Ottaviani di Roma, Laura Paone di Siracusa, Andrea Pisani di Torino, Donatella Sarchini di Milano, Chiara Valentina Segre di Milano, Anna Maria Stabile di Pozzo d’Adda (MI), Daniela Veneri di Virgilio (Mantova). Particolare menzione alle classi 1 L e 3 L della Scuola Media Statale Palazzeschi di Torino. Il premio consisterà nella stampa a cura e spese di Ennepilibri delle idee vincitrici. Il libro sarà messo in vendita nelle librerie e dato in omaggio agli Enti ministeriali interessati e alle Biblioteche pubbliche che ne faranno richiesta.  

Alla nostra Kiki le migliori congratulazioni da parte di tutto il F.I.A.E di cui fa parte ormai da tempo.  Questa ulteriore piccolissima vittoria ci conferma che – contrariamente a quanti asseriscono il contrario – il lavoro di gruppo, il sostegno e soprattutto la solidarietà seppur virtuale pagano e danno frutto. Una ragione in più per continuare a credere in quello che facciamo e non gettare la spugna di fronte a critiche e ironie facili. I.

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commenti
  1. kinglear ha detto:

    Piccole vittorie possono contribuire a spianare la strada vero un successo più vasto. Mai demordere. Ma anche: non fare della scrittura una malattia. 🙂

    Accetta l’invito e dopo non sarai più in coda di moderazione. La moderazione mi serve per tener lontani i “cattivoni” e gli spammer.

    Se lo dico io, sì, è proprio così: ti tocca di leggerlo “Eraclito e il muro”. E bada bene che poi t’interrogo. 🙂

    Bacioni

    Beppe

    P.S.: Non sono più Iannox; è un nick che ho abbandonato. O Beppe o Giuseppe o Iannozzi, o come vuoi, ma Iannox non esiste più come nick. ^____^

  2. Ipanema ha detto:

    buuuuu… a me piaceva tanto Iannox! Sarà perché adoro le lettere Y e X…
    ok, allora, Giuseppe. Beppe non so… non mi piace troppo.

    Leggerò Eraclito, allora. Perché lo dici tu, ma anche perché lo ha scritto Cinzia, di cui conosco virtualmente il talento da tempo.

    Abbracci,
    Ipa

  3. Ipanema ha detto:

    La scrittura non è una malattia, per noi. E’ solo un grandissimo e bellissimo passatempo. E tiene lontano gli strizzacervelli… eheheh

  4. utente anonimo ha detto:

    ciao: chiara segre, un saluto anke se forse t sarai dimenticato di me…380 3114396

  5. Alessia25 ha detto:

    Annalisa Maria Alessia Margiotta sono io ^^ c’è in questo blog un’altra vincitrice? Wow 😀

  6. Ipanema ha detto:

    Ciao Alessia! Benvenuta e complimenti per la vittoria! Sì, c’è, la nostra Kiki, che vedi evidenziata in rosso. Complimenti a tutte e due, dunque e alla prossima vittoria! 😉 I.

  7. utente anonimo ha detto:

    Ci sono anch’io: Alessia Gilardo.
    Un saluto a tutti “i miei compagni di ex-aequo”!

  8. utente anonimo ha detto:

    Wow, oggi è arrivata la mia copia omaggio del libro… devo dire cheè una bella soddisfazione, anche se piccola 🙂 Devo dire che pero’ pensavo che il tono dei racconti sarebbe stato un po’ più “favolistico” “poetico” invece ci sono molti interventi “pratici” e “terra terra”… ho riletto il mio racconto, e alla fine sono soddisfatta di me

  9. utente anonimo ha detto:

    scusate, il commento nuero 8 è mio, non mi ero firmata. Kiki

  10. utente anonimo ha detto:

    PAROLE DI CARTA

    Parole di carta che fanno sentire il dolce scricchiolio di una penna,l’aroma soave dell’inchiostro.
    Si trasformano in pensieri che volano liberi,che prendon forma in un turbinio infinito di fogli accarezzati dalla mano di un’artista, che crea mondi sconosciuti in cui l’umanità vive.
    Sono parole di carta.
    Diventano dolci arabeschi della nostra anima che ci parla attraverso i colori della nostra penna.
    Parole di carta che decidono destini,che fanno sognare,fanno provare sensazioni,sentimenti,portando l’umanità verso una meta,volando leggere su un foglio,raccontando a chi legge la vita della nostra anima.

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