INTERVISTA A KYLEE DOUST – AGENTE LETTERARIO

Pubblicato: 12 agosto 2012 da amnerisdicesare in INTERVISTE

Grazie Kylee per aver concesso di rispondere alle nostre domande.  Iniziamo con presentarti ai lettori:

1. chi è Kylee Doust e come invece nasce la Kylee Doust Agency (http://kyleedoustagency.blogspot.it/)?

Sono un’agente letteraria e rappresento autori italiani di narrativa (e qualche volta di saggistica) per la pubblicazione sia in Italia sia all’estero. L’Agenzia è nata nel 2002 dopo un’esperienza lavorativa all’interno dell’ufficio diritti dell’Einaudi dove mi occupavo delle cessioni all’estero dei titoli italiani del catalogo Einaudi.

2. Questa intervista, in realtà nasce da un tuo post su twitter rimbalzato su facebook “Sanno scrivere romanzi interi, ma la scienza della mail efficace è un’arte che ancora non riescono a perfezionare” e che non mi è passato inosservato. Sarebbe interessante poter approfondire questo assunto. Gli autori, quindi, sebbene già esperti nell’arte dello scrivere, ancora non sanno presentare se stessi a un editore o a un agente letterario?

Con questo tweet in realtà mi meravigliavo del fatto che un autore è capace di dar vita ad un personaggio, decidere se renderlo forte, insicuro, timido oppure spavaldo. Ma quando si tratta di scrivere con la propria voce e soprattutto se scrive alla persona che gli piace o se deve fare colpo allora diventano subito insicuri.

3. Come dovrebbe essere e quali informazioni dovrebbe contenere una mail di presentazione efficace?

Secondo me la regola per la presentazione efficace è essere brevi e diretti, e far intuire allo stesso tempo la propria personalità. Contenere una frase che stimoli la curiosità di chi legge. La chiave è quella di saper dosare la giusta quantità di modestia e sicurezza di sé.

4. Cosa non dovrebbe assolutamente contenere quindi quella mail?

La cosa che non mi piace leggere mai e soprattutto in una lettera di presentazione è quando un autore attribuisce il mancato successo del proprio libro alla casa editrice oppure alla distribuzione oppure alla copertina.

5. Ricevi molte richieste di valutazione di manoscritti?

Che cosa si intende per molte?… Si! In verità sono sempre di più.

6. Come agenzia letteraria rappresenti i diritti esteri di scrittori famosi come Moccia e Ammaniti. Ti occupi solo di scrittori già affermati oppure nella tua scuderia hai anche scrittori emergenti e/o esordienti?

Prima di tutto tengo a precisare che l’agenzia si occupa di diritti di pubblicazione in Italia e all’estero dei nostri autori. Leggo i manoscritti che mi inviano e se mi piacciono li prendo. Certo, non mi dispiace se a voler essere rappresentato da me è un autore già noto; ma il primo criterio di scelta è il piacere nella lettura a prescindere dalle copie che un autore vende al momento. Ho molti scrittori emergenti che non conoscete solo perché non sono famosi (almeno non ancora).

7. Negli USA la tutela da parte di un agente letterario è prassi ormai consolidata, al punto che anche gli esordienti si rivolgono a un agente e difficilmente si mettono a cercare un editore da soli. In Italia questo ancora non avviene. Secondo te perché?

In America sono le stesse case editrici che ti consigliano di prendere un agente  mentre gli editori italiani non si sono ancora convertiti e spesso prendono autori anche se non assistiti da un agente.

8. Scegliere un editore, per un esordiente o un emergente può essere relativamente facile, basta fare un po’ di ricerca mirata: consultare il catalogo delle case editrici e valutare se il proprio manoscritto sia in linea con le loro scelte editoriali, controllare se si tratti di casa editrice non a pagamento, eventualmente consultare la sezione dedicata alla distribuzione. Per la scelta di un’agenzia letteraria le cose sembrano essere più difficili. In base a quali caratteristiche si sceglie un’agenzia? E soprattutto, cosa fa di un’agenzia, l’agenzia giusta?

Avviene proprio come nella vita quotidiana, dico sempre che l’editoria è paragonabile ad una storia d’amore: scegli per affinità, scegli perché senti che è quella giusta, scegli perché decidi di fidarti.

9. L’agente letterario è  utile come figura, può fare la differenza per un autore in Italia presso le case editrici?

Certo.

10. Ci sono agenzie che chiedono tasse di lettura del manoscritto prima di decidere se prendere l’autore in rappresentanza. Ma ci sono correnti di pensiero che affermano che l’agente, come l’editore, non deve chiedere nessun contributo preventivo all’autore. Tu cosa ne pensi?

Io scelgo di non far pagare nessuna tassa perché voglio sentirmi libera di leggere cose che mi piacciono e che rappresenterei. (e anche di abbandonare un libro quando non mi convince). Credo che il parere di una persona che non è coinvolta in maniera continuativa in tutto il processo lavorativo di un libro, ma che ha il compito di sola lettura, non sia sempre un filtro affidabile.

11. Se un emergente volesse rivolgersi a Kylee Doust Agency per essere rappresentato cosa deve fare (a parte redigere la mail/lettera di presentazione efficace di cui sopra)?

Sono due le cose che deve aver scritto:

una mail efficace di presentazione (di cui sopra) e un libro che mi conquisti.

12. Siete interessati a romanzi di genere in particolare?

Un genere ricorrente: quello scritto bene!

13. Come e dove far pervenire il materiale in visione?

Email?  Preferisco ricevere tutto via e-mail e di poter leggere il materiale in format elettronico.

Grazie per la pazienza e per la disponibilità,

(Amneris Di Cesare)

We have moved!
Our new address is:
Kylee Doust Agency
Via Flaminia, 61
00196 Rome
Italy
Tel: (+39) 06 99 345 171
Fax: (+39) 06 99 335 374

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commenti
  1. aquanive ha detto:

    Reblogged this on Scarabocchi.

  2. Marina Lenti ha detto:

    La signora Doust è troppo signora per massacrare le prassi della maggioranza dei colleghi italici, però il messaggio giusto è passato lo stesso, con stile e intelligenza. Chi ha orecchie per intendere… la smetta di pagare inutili tasse di lettura 😀
    Grazie! 😉

  3. Sam Stoner ha detto:

    grazie, molto utile.

  4. grazianodelorda ha detto:

    E dire che avevo deciso di rivolgermi a un’agenzia che valutasse le mie mail di “presentazione” 🙂 Bel post, prendo nota.

    LordA

  5. vittorio spadanuda ha detto:

    Dice cose giuste e intelligenti, senza dubbio. Mi delude solo il fatto che abbia deciso di spostarsi a Roma, lontano dalle grande case editrici. Vic

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