Archivio per maggio, 2013

FIAE INTERVISTA ANDREA MALABAILA DI LAS VEGAS EDIZIONI

Pubblicato: 28 maggio 2013 da amnerisdicesare in INTERVISTE
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Il profilo della casa editrice
Las_Vegas_logoAndrea Malabaila, patron di Las Vegas edizioni: nasce nel 2007 ma per colpa di burocrati e distributori i primi titoli escono nel gennaio 2008. Adesso siamo a quota 27 e non mi sembra neanche vero. Il motivo per cui ho deciso di aprire una casa editrice e non una fabbrica di cioccolato o un’azienda che produce scarpe è presto detto: scrivo da quando ero un ragazzino, e nel frattempo ero riuscito a pubblicare un paio di romanzi, uno per un piccolo editore e l’altro per Marsilio. Ho avuto modo di conoscere un po’ il mondo editoriale e i problemi che ne fanno parte e ho pensato di poter creare qualcosa di nuovo, a partire da un diverso e più stretto rapporto tra editore e autori. Poi, è ovvio, le difficoltà per una piccola casa editrice sono enormi ed è complicato riuscire a realizzare tutte le idee che mi (e ci) vengono in mente ogni giorno. Dico “ci” perché nel frattempo Las Vegas è diventata una cittadina in cui convivono parecchie persone accomunate dalla stessa passione (e dalla stessa follia, probabilmente). È strano perché questo è un lavoro a tutti gli effetti, anzi, spesso devi occupare più ruoli anche molto diversi tra di loro. E quando questa attività coinvolge anche chi ti sta vicino nella vita, vuol dire non riuscire più a distinguere il tempo libero da quello lavorativo, vuol dire passare la domenica sera a impaginare, svegliarsi alle tre di notte con qualche idea nuova che non ti lascia più dormire, uscire a mangiare una pizza e continuare a parlare di quello che c’è da fare. Eppure, nonostante tutto questo, sembra un dato di fatto che con i libri non si possa vivere. Sono molti quelli che in questi anni hanno cercato di convincerci che l’unica via sia quella dell’editoria a pagamento, ma noi crediamo fortemente che un editore debba essere libero di scegliere, non influenzato dallo scambio di denaro con l’autore (che non è un cliente).
L’obiettivo è sempre quello di crescere e di riuscire a sopravvivere facendo questo bellissimo e difficilissimo mestiere.

Fare gli editori oggi è una grossa sfida: come mai avete deciso di intraprendere questa strada?
Per passione. E per incoscienza.

Quali sono le difficoltà più frequenti in cui vi imbattete quotidianamente?
La difficoltà maggiore è sopravvivere. Purtroppo di libri se ne vendono pochi e solo durante il Salone del Libro di Torino ci si illude per cinque giorni che in Italia i libri interessino davvero.

E le soddisfazioni più grosse?
Quando un lettore è soddisfatto e torna a cercarci. Ci sono quelli che collezionano tutti i nostri titoli e che ci commuovono per la loro fedeltà. Ma ogni lettore per noi è importantissimo.

Nel vostro mondo ideale, che volto avrebbe l’editoria?
Un volto meno da supermarket. Oltre ai (pochi) best-seller c’è un universo da scoprire.

Con quali criteri scegliete un libro?
Quando ci regala emozioni. Noi scegliamo quei libri che ci lasciano dentro qualcosa, anche molto tempo dopo averli letti. Speriamo di trasmettere le stesse emozioni ai nostri lettori.

Quali sono i generi che prendete in considerazione per un’eventuale pubblicazione, e quali quelli a cui invece assolutamente non siete interessati?
Trattiamo narrativa non di genere e narrativa per giovani adulti.

Accettate elaborati da chiunque o solo tramite agenti?
Da chiunque. Purché bravo, mi verrebbe da aggiungere.

Quali sono i difetti che riscontrate più spesso in un manoscritto?
La scarsa cura. Prima di essere spedito, un manoscritto dovrebbe essere – se non riscritto – almeno riletto cento volte.

E nella lettera che accompagna l’elaborato?
Spesso c’è la presunzione di ritenere di aver fatto qualcosa di straordinario. Ma se questi autori dessero un’occhiata alla mole di testi in attesa di lettura, capirebbero che scrivere un libro è un atto assolutamente ordinario.

E nella sinossi?
Spesso sono troppo lunghe. Meglio essere sintetici.

Promozione e marketing: come vi muovete e cosa fate per promuovere e di conseguenza vendere il libro che avete deciso di pubblicare?
Facciamo il possibile, ma siamo piccoli e non ci possiamo permettere campagne di alto livello o comparsate da Fazio. Partecipiamo alle principali fiere, abbiamo un distributore nazionale e diamo tutto il nostro supporto all’autore ma purtroppo niente miracoli.

Sempre dal punto di vista della promozione e del marketing, gli autori sono attivi o potrebbero fare meglio?
Dipende. Alcuni sono più attivi di altri. È inevitabile che a questi livelli chi si muove (anche) in prima persona riesca a raggiungere i risultati migliori.

Alcuni autori, anche famosi, lamentano a volte di aver subito editing invasivi dai propri editor: qual è la politica della Vs casa editrice in merito? Come si sentono i Vs autori dopo essere usciti dal ‘confronto’ con l’editor?
Non si è mai lamentato nessuno, finora. Ogni testo necessita di un lavoro diverso. Alcuni sono già quasi perfetti, e il lavoro è minimo. Altre volte c’è un’idea buona alla base ma gli interventi devono essere sostanziali. In ogni caso, ci limitiamo a suggerire, non imponiamo mai nulla. Al limite insinuiamo dei dubbi, ma l’ultima parola è giusto che spetti all’autore perché è lui che mette il nome in copertina.

C’è un’interazione diretta fra la Vs casa editrice e i Vs lettori?
Soprattutto alle fiere e agli eventi, ma anche tramite i social network. È un aspetto che vorremmo migliorare con una sezione apposita che presto inseriremo sul nostro sito http://www.lasvegasedizioni.com.

E fra casa editrice e la stampa che si occupa dei Vs libri?
Sì. Noi spediamo comunicati stampa e copie dei libri in uscita. Con alcuni il rapporto dura da anni.

Indicazioni per l’invio dei testi.
noeap-300x300Valutiamo romanzi e raccolte di racconti, che rientrino nelle nostre due collane: “i jackpot” (dedicata alla narrativa pura) e “las cerezitas” (dedicata alla narrativa per giovani adulti). Non spediteci poesie, saggi, opere teatrali… Potete spedirci i vostri testi, insieme ai vostri dati biografici e i vostri contatti, per posta ordinaria all’indirizzo Las Vegas edizioni – Via Genova, 208 – 10127 Torino. Tutti quelli che arriveranno per posta elettronica non saranno presi in considerazione. Non valutiamo opere incomplete o sinossi. Spediteci solo opere complete. Siamo assolutamente contro l’editoria a pagamento. Non chiediamo nessun contributo economico agli autori e scoraggiamo chiunque a pagare per essere pubblicati. Siamo contenti se prima di proporci vostro materiale leggeste alcuni nostri libri. È l’unico modo per permetterci di sopravvivere.

Grazie per averci concesso questa intervista.
Grazie a voi.

Andrea Malabaila
Las Vegas edizioni s.a.s.
Via Genova, 208
10127 Torino
Tel. 0116962663
Per informazioni: info[at]lasvegasedizioni.com
Per ordini: ordini[at]lasvegasedizioni.com
Ufficio stampa: carlottaborasio[at]lasvegasedizioni.com

(Amneris Di Cesare)

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PROMOZIONE LIBRO: LA MIA ESPERIENZA (2.Puntata)

Pubblicato: 24 maggio 2013 da amnerisdicesare in scrivere

Seconda puntata dell’esperienza promozione libro. To whom it may concern…

Sono Solo Scarabocchi

IMG_0287PROMOZIONE 2° PUNTATA

Innanzitutto, uno scrittore emergente deve organizzare delle presentazioni del libro in varie città, diverse da quella dove risiede. Scoprirà ben presto che è cosa tutt’altro che facile. Ma ovviamente, l’autore emergente tenterà di iniziare dalla via più facile: la città in cui risiede. Per lo meno, giocando in casa, le cose dovrebbero essere (sulla carta) più semplici. Sottolineo ed evidenzio in grassetto perché non è così sistematico come potrebbe sembrare e vale la pena di essere messo in evidenza. Internet è vero, dà una gran mano all’autore, permettendo di poter fare una sorta di elenco delle librerie indipendenti e di catena disponibili nelle varie città; molte librerie hanno un sito web, con tanto di indirizzo email e numero di telefono da raggiungere, e questo permette una maggiore libertà di movimento, ma per raggiungere una libreria, bisogna prima di tutto presentarsi. E per farlo bisogna aver già pronto…

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PROMOZIONE LIBRO: LA MIA ESPERIENZA

Pubblicato: 24 maggio 2013 da amnerisdicesare in scrivere

E’ la mia esperienza personale, scritta in chiave didascalica e accademica. Se la trovate troppo ridondante, chiedo venia.
(Amneris Di Cesare)

Sono Solo Scarabocchi

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L’angustia dell’aspirante scrittore, quello che vuol far sul serio per lo meno, è di trovare un editore completamente “free”, che non ti chieda soldi per pubblicarti, che decida di scommettere sul tuo testo, che ti faccia firmare un regolare contratto editoriale, senza balzelli e balzellini di sorta da pagare (neppure copie minime da acquistare del tuo libro, o l’obbligo di acquisto dell’invenduto, per esempio) e che si occupi lui di tutte le fasi riguardanti l’uscita su carta, dall’editing alla copertina, passando dalla sofferta (per l’aspirante, il più delle volte) scelta del titolo, per finire alla distribuzione e promozione del libro stesso, una volta uscito.

E’ un’angustia seria, giusta e motivata quella dell’aspirante scrittore, però non impossibile, un traguardo non così irraggiungibile come si potrebbe pensare. Quello che l’aspirante scrittore non sa è che il arrivare al traguardo della  pubblicazione free è solol’inizio di un’avventura che…

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FIAE INTERVISTA FRANCESCA SEGATO CAMELOZAMPA EDITORE NOEAP

Pubblicato: 21 maggio 2013 da amnerisdicesare in scrivere

UnLibroPerTeUnLibroPerTutti_volCameloZampa nasce dalla fusione di due Case Editrici: Camelopardus di Sara Saorin e Zampanera di Francesca Segato. Un incontro speciale che ha dato vita a una coalizione forte e di successo. In breve la storia delle due case editrici prima della fusione e come è avvenuto questo sodalizio:

 “Camelopardus è il nome latino della costellazione della giraffa. Io l’ho associato all’animale in carne e ossa perché mi ha sempre fatto ridere un sacco immaginare questi antichi romani (alla maniera di quelli di Asterix) quando, arrivati in Africa, si sono trovati davanti questo animale sconosciuto:

— Ahò, come lo chiamamo? Ha le zampe e il muso da cammello, le macchie da leopardo, che sarà?
— Ma sì, famo ‘na via de mezzo: camelopardus!
L’abbiamo scelto anche perchè la giraffa è l’animale che meglio ci rappresenta: “ha la testa tra le nuvole e i piedi per terra. Proprio come noi.”

Così ci raccontava Sara Saorin nella prima intervista che Fiae fece a Camelopardus nel 2008 e che potete leggere integralmente qui: https://fiaeforum.wordpress.com/interviste/

Zampanera Editore nasce a fine 2007, dalla passione per i libri per bambini, su iniziativa mia e di alcuni amici. Dopo aver fatto letture e laboratori nelle scuole, allestito mostre con i nostri testi e le illustrazioni di Manuela Paoletti… l’idea di aprire una casa editrice è stato il naturale prolungamento, per provare a fare un lavoro delle nostre passioni. Abbiamo deciso da subito di dedicarci solo ai libri per bambini, con una collana di albi illustrati e una di narrativa, pubblicando lavori nostri e di altri giovani autori e illustratori italiani, spesso alla prima pubblicazione (a cui in molti casi ne sono seguite altre per importanti case editrici italiane e straniere…).

Un salto di qualità pensiamo di averlo fatto con la nascita di Camelozampa. Io (Francesca) ho conosciuto Sara verso il 2008: entrambe, a pochi chilometri e pochi mesi di distanza, avevamo aperto una casa editrice indipendente. Ci siamo conosciute grazie al figlio più grande di Sara: io ero andata nella sua classe a fare una lettura animata, lui poi ha trascinato la mamma a una presentazione in libreria… Eravamo compatibili per filosofia e modo di operare, pur facendo libri diversi. La collaborazione si è fatta via via più stretta, dalla semplice condivisione di informazioni e banchetti alle fiere fino ad arrivare alla fusione vera e propria. Con la nascita di Camelozampa abbiamo anche avviato nuovi progetti  e nuove collane, riscoprendo autori mai arrivati al pubblico italiano o perle finite fuori catalogo.

Indicazioni per l’invio dei testi.

Per email all’inidirizzo info@camelozampa.com

Fare gli editori oggi è una grossa sfida: come mai avete deciso di intraprendere questa strada?

Crediamo profondamente in quello che facciamo e ci innamoriamo di ogni progetto-libro che portiamo avanti. Per questo abbiamo iniziato questo lavoro e per questa passione non intendiamo gettare la spugna…

Quali sono le difficoltà più frequenti in cui vi imbattete quotidianamente?

Sicuramente la crisi economica, che ha aggravato una situazione già molto critica per la piccola editoria (già prima della crisi alle prese con la difficoltà di raggiungere tutte le librerie, anche se si ha una distribuzione nazionale).

E le soddisfazioni più grosse?

I riconoscimenti che ci arrivano, e non soltanto i premi ma anche i giudizi sinceri di persone appassionate, e che stimiamo moltissimo per la loro competenza nel mondo dei libri e in particolare della letteratura per l’infanzia. Quando queste persone si innamorano a loro volta di uno dei nostri libri, lo consigliano appassionatamente, lo citano, se lo portano in giro… per noi sono le soddisfazioni più belle, perché sentiamo che la scintilla è scattata anche per qualcun altro, che i nostri sforzi per far arrivare al pubblico italiano quella che consideravamo una perla avevano davvero un perché.

Nel vostro mondo ideale, che volto avrebbe l’editoria?

Potendo sognare… Un mondo senza editoria a pagamento, ma anche con meno spazio ai prodotti massificati dei colossi. Il discorso è complesso, perché noi piccoli editori che cerchiamo di fare libri di qualità, investendo di tasca nostra, ci troviamo schiacciati. Da un lato, alle piccole fiere c’è sempre più spesso un’invasione di editori a pagamento che squalificano il lavoro di tutti e fanno disaffezionare il pubblico. Dall’altro, il mondo delle librerie è sempre più spesso in mano alle grandi catene, dove i piccoli editori arrivano poco o non arrivano affatto. Noi sogniamo un mondo dove venga valorizzata quella che chiamiamo la “bibliodiversità”, ovvero la presenza di un pluralismo di voci anche nel mondo della produzione culturale. Ma perché questo accada servirebbe che anche i piccoli potessero affacciarsi in tutte le librerie, trovando poi librai appassionati che leggono, scelgono e consigliano.

Con quali criteri scegliete un libro?

Sono molteplici e di tipi diversi. Deve rientrare nella nostra “linea editoriale”, ovvero nei settori a cui abbiamo deciso di dedicarci perché pensiamo e speriamo possano avere un senso sul mercato. Ma deve anche piacerci, far scattare l’innamoramento che ci spinge a volerci investire, con tutte le difficoltà di cui parlavamo prima: e in questo caso la molla è soggettiva ma non solo, significa anche essere in linea con lo spirito e i valori che consideriamo la nostra bandiera. E naturalmente la qualità della scrittura, che forse sta alla base di tutto: personalmente, se un manoscritto è talmente mal scritto che andrebbe rifatto da cima a piedi, non proseguo oltre la prima pagina…

Quali sono i generi che prendete in considerazione per un’eventuale pubblicazione, e quali quelli a cui invece assolutamente non siete interessati?

Premesso che pubblichiamo pochi titoli all’anno, al momento cerchiamo soprattutto testi o progetti per bambini e ragazzi, articolati nelle collane di albi illustrati, narrativa 7-11 e narrativa 12+.

Accettate elaborati da chiunque o solo tramite agenti?

Accettiamo proposte da chiunque, anzi principalmente pubblichiamo dopo contatti diretti con gli autori (e illustratori nei libri per ragazzi).

Quali sono i difetti che riscontrate più spesso in un manoscritto?

I difetti stanno soprattutto nella qualità della scrittura. In qualche caso l’idea di fondo può anche essere interessante, ma la scrittura fa cascare il palco. Per esempio, parlando di racconti e romanzi per ragazzi, l’uso di frasi esageratamente complicate, sovrabbondanti, che anche per un lettore adulto sarebbero difficili da digerire, e in generale l’aver poco chiaro il pubblico a cui ci si rivolge e il registro da adottare di conseguenza nella scrittura. Estendendo il discorso anche alla letteratura per adulti (anche se al momento non prendiamo in considerazione narrativa italiana che non sia per ragazzi…) arrivano troppi testi che ci sembrano puramente autoreferenziali. Va benissimo scrivere per se stessi, ma se il risultato è qualcosa che nessun altro avrebbe interesse a leggere, forse non è il caso di aspirare a pubblicarlo…

E nella lettera che accompagna l’elaborato?

Ci sono lettere prive delle informazioni minime e ci sono scrittori che si dilungano a scrivere un poema… Personalmente, non ho bisogno di essere convinta sul piano umano: il testo parla per sé, e se è bellissimo e pubblicabilissimo di sicuro non ce lo lasceremo scappare. La lettera ideale, per me, dovrebbe avere le informazioni utili: che cos’è l’elaborato, il titolo, a che fascia di età o di pubblico si rivolge. Va bene anche qualche cenno biografico se pertinente: può essere interessante per noi sapere se l’autore ha già pubblicato e con che case editrici, a patto naturalmente che non siano case editrici a pagamento…

E nella sinossi?

In questo campo non riscontriamo problemi particolari, tranne forse che a volte è molto lunga… ma ovviamente dipende dal tipo di lavori.

Promozione e marketing: come vi muovete e cosa fate per promuovere e di conseguenza vendere il libro che avete deciso di pubblicare?

Cerchiamo di fare tutto quello che si può fare, con la sola esclusione dei grossi investimenti monetari per la pubblicità, che non ci possiamo permettere. Per il resto ci diamo da fare in tutti i modi, dalle campagne stampa alla promozione con eventi e presentazioni, dai booktrailer alla promozione online, fino a iniziative più originali in posti normalmente lontani dal mondo del libro. Partecipiamo anche a varie fiere della piccola editoria (anche se rispetto a qualche anno fa abbiamo operato una scrematura) e alle fiere più importanti come Più libri più liberi a Roma e la Fiera del libro per ragazzi di Bologna. Per quanto riguarda le librerie invece la nostra promozione è affidata alla Dehoniana Libri, che con la sua rete lavora molto bene nonostante i tempi difficilissimi. Per dare un impulso agli acquisti, nonostante il periodo di crisi, e nel contempo aiutare le biblioteche cittadine, ci siamo anche inventate la campagna UN LIBRO PER TE, UN LIBRO PER TUTTI, che stiamo proponendo ora e che durerà fino al 15 giugno. Chi acquista dal nostro sito ha il 25% di sconto e in più può indicare il nome di una biblioteca cittadina a cui vorrebbe fosse donato il libro. Per ogni tre libri acquistati (anche da persone diverse), noi regaleremo un libro alla biblioteca.

Sempre dal punto di vista della promozione e del marketing, gli autori sono attivi o potrebbero fare meglio?

Non ci possiamo lamentare, perché quasi tutti i nostri autori partecipano molto attivamente, dandosi da fare con le presentazioni e in molti altri modi. Va da sé che quando un autore non solo scrive bene e ci piace, ma si dimostra anche attivissimo per promuovere il suo libro, ne pubblicherà molto probabilmente altri con noi…

Alcuni autori, anche famosi, lamentano a volte di aver subito editing invasivi dai propri editor: qual è la  politica della Vs casa editrice  in merito? Come si sentono i Vs autori  dopo essere usciti dal ‘confronto’ con l’editor?

Non abbiamo mai avuto particolari problemi, l’editing è sempre un lavoro concordato passo passo con l’autore. Certo, l’operazione è delicata e capita che trovare una sintesi non sia semplicissimo. Ma l’intento è sempre quello di far funzionare al meglio un libro che crediamo possa avere delle chance di essere acquistato, letto e apprezzato.

C’è un’interazione diretta fra la Vs casa editrice e i Vs lettori?

C’è, nel senso di qualche contatto diretto, dai lettori bambini agli adulti, che ci scrivono per mail o sulle nostre pagine per commentare i libri letti. Ci piacerebbe trovare il modo per dialogare con un maggior numero di lettori… Un discorso a parte poi va fatto per la serie delle Talent Angels, che ha un nutritissimo seguito sui social network e un vero e proprio filo diretto tra l’autrice, Livia Rocchi, e le sue giovani lettrici.

E fra casa editrice e la stampa che si occupa dei Vs libri?

Lavoriamo con tipografie del territorio, nel raggio di poche decine di Km dalla nostra sede. Questo comporta vari aspetti positivi: facciamo la nostra piccola parte per ridurre l’impatto ambientale dei nostri libri, che devono fare meno strada su gomma; facciamo lavorare imprese medio-piccole, quasi sempre a conduzione famigliare, dando una mano al tessuto economico del territorio; abbiamo con i nostri tipografi un rapporto diretto e di grande fiducia, che ci porta a risolvere insieme i piccoli problemi pratici che possono sempre insorgere quando si deve stampare un libro.

Grazie per averci concesso questa intervista.

(Amneris Di Cesare)

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UN LIBRO PER TE, UN LIBRO PER TUTTI,
che stiamo proponendo ora e che durerà fino al 15 giugno.
Chi acquista dal nostro sito ha il 25% di sconto
e in più può indicare il nome di una biblioteca cittadina
a cui vorrebbe fosse donato il libro.
Per ogni tre libri acquistati (anche da persone diverse),
noi regaleremo un libro alla biblioteca.

UN_LIBRO_PER_TE_UN_LIBRO_PER_TUTTI


dodicidio

DODICIDIO http://www.poplibri.it/dodicidio.html

Un uomo sui cinquant’anni, contabile, fissato con i numeri e i calcoli. Uno che si confonde tra la folla, che non si fa notare, non vuole farsi notare. Fa bene il suo lavoro, il suo noioso lavoro: onesto, pignolo, puntuale, preciso. Un brav’uomo. Un Grigio, insomma. Prima di Natale viene licenziato e il suo mondo frana improvvisamente. A farlo crollare è l’Ingegnere, padrone dell’azienda in cui lavora, uomo influente, di successo, introdotto negli ambienti che contano nella piccola cittadina dove vivono entrambi. Lui è il nemico da abbattere, da eliminare. Da anonimo uomo di provincia, eccolo diventare il Protagonista, trasformarsi in eclettico serial killer che medita con accurata precisione e minuziosa pedanteria il delitto perfetto; che attua fantasiosi omicidi mai veramente a segno, ma estrosamente perfezionati ogni mese. Riuscirà a far fuori l’odiato Ingegnere, il Nemico? Lo scopriremo alla fine di un anno vissuto pericolosamente.

GLI AUTORI DEL LIBRO

Fabio Musati (Tramonto Falck, Laruffa Editore; Vera Pelle, Nulla Die; L’ombra dei sogni, CentoAutori), Amneris Di Cesare (Sirena all’orizzonte, Domino – in uscita 2013; Nient’altro che amare, CentoAutori), Luca Fadda (La prigione delle paure, Nulla Die; Bentesoi, Nulla Die), Francesca De Logu, Francesca Montomoli (Una stanza vuota), Falconiere Del Bosco, Luciana Ortu, Valerio Piga, Fabrizio Colonna, Lucia Guida (Succo di melagrana, Nulladie), Cristiana Pivari (Quello strano bambino con i pantaloni di velluto, Ciesse; Crisalide rosa, Absolutely Free), Cristina Lattaro (La saggezza dei posteri, Nulladie; Lusores, Nulladie, Il volo di carta – La ricerca, Sesat; Il volo di carta – La verità, Sesat; Milites – Soldati, Lettere Animate; Strix Julia, Runa Editrice; Biglia di vetro I, Eroscultura).

IL FORUM LETTERARIO

Nasce come piccolo gruppo di aspiranti e apprendisti della scrittura che si incontrava sul web, ma che sentiva individualmente una strana insoddisfazione nascere dentro. Alcuni più avanti nel loro percorso, altri più indietro, in ogni caso appassionati di scrittura, tutti sentivamo che la cosa più utile per maturare era il confronto critico e onesto, deciso e sincero dei propri testi. I commenti positivi o meno che continuavano a ripetersi come un ritornello stanco e accomodante non ci bastavano più. Volevamo di più. Il 21 Novembre 2005 abbiamo creato il F.I.A.E. (Forum Indipendente Autori Emergenti), dove commentiamo i nostri lavori con onestà e precisione. Uno spazio libero, gratuito e autogestito che ha come finalità la collaborazione e l’aiuto reciproco e dove tutti i partecipanti sono gestori e responsabili dei propri scritti.

http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it/

DODICIDIO E’ UN’INIZIATIVA INTERAMENTE FIRMATA F.I.A.E. – FORUM INDIPENDENTE AUTORI EMERGENTI E LE ROYALTY DEL LIBRO SARANNO INTERAMENTE DEVOLUTE A ENTE ONCOLOGICO DI PADOVA.