FINALE EMILIA 3 GIUGNO 2013: VINO E BUONE LETTURE

Pubblicato: 9 giugno 2013 da amnerisdicesare in presentazioni, voci

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Dicono che le coniglie siano talmente buone e pacifiche, da sembrare cretine. Animali stupidi, li chiamano in campagna i contadini. E io ciòta lo sono, per davvero. Ma provate ad avvicinarvi ai piccoli appena nati che succhiano il latte dalle loro mammelle, e vedete se ci riuscite! Anzi, state attenti, perché con quei denti possono staccarvi un dito, possono persino mozzarvi una mano. Pure io sugnu ‘na zannuta. E ‘na cunigghjia pure. E come una coniglia, ascolto in silenzio, con l’aria forse un po’ idiota di chi non capisce bene quello che gli vien detto. C’ho quell’aria lì, stampata sulla faccia, e per questo motivo, mi hanno sempre preso a calci, insultato, menato pure. È la mia faccia, che ci posso fare? Sono una stupida. Non ho potuto studiare. Mio padre mi ha strappato un figlio e mi ha costretto ad andarmene di casa. Ma una cosa sola, ho sempre saputo. Una cosa che da buona e ciòta mi faceva diventare una leonessa pericolosa. Cunigghjiae zannuta sugnu: toccatemi i figli. Provate a portarmeli via. Ci dovete solo provare. Non ve lo consiglio. Perché azzanno. E non mollo fino a che non implorate “Basta! Per pietà!”. Così ho fatto anche con Mariuzzo. A’ ri cannarozzi ci sono saltata. E quella sua piccola faccia rossa è diventata prima gialla e poi blu. Infine a’ lingu’i fora c’aviva. – Dicci a quella gran fitusa da mugghijereta i’ lassare jire i figghji mii! Dicci a chira gran zoccola d’a’ fimmena tujia ch’i figghji d’a’ zannuta u’ssu in vendita e che non ci provi a prendermeli. Oggi ti faccio assaggiare quello di cui sono capace, ma domani se si avvicina lei a uno solo dei bambini miei, non so cosa potrei farle. Ci stacco na’ricchia sana sana, cc’u’ tutt’u’nasu dappresso! E con un sol morso! M’ha capisciuto, Mariu’? Capisciuto‘bbono?

Nient’altro che amare
di
Amneris Di Cesare
Edizioni Cento Autori
Maggio 2012

Alla presentazione di Libreschi, lo scorso 3 giugno 2013, mi sono impappinata.

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Volevo leggere questo pezzo qui. Quello dei “denti della Zannuta” che azzanna quando deve. Mi sono persa in una lettura infinita (a momenti leggevo tutto il libro!) senza peraltro riuscire a trovare il passaggio che volevo. Eccolo. Dedicato a tutte le mamme che erano presenti quella sera. Eh, le mamme…

(a proposito, mai vino è stato così adatto al mio libro come Syrah! Grazie Claudio Driol!)

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Cronaca semiseria di Libreschi, una bella iniziativa di Claudio Driol: vino e libri, nel corso del quale sono stati presentati i libri Nient’altro che amare della nostra Amneris Di Cesare, Matilda con la A della appena iscritta Cecilia Mazzeo, Crune d’aghi per cammelli di Maria Silvia Avanzato e Anita friggeva d’amore di Marta Casarini. Una bella riunione di donne che scrivono. Bei libri, bel pubblico, buon cibo e buon vino. Lunedi 3 giugno 2013 a Finale Emilia.

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