Archivio per gennaio, 2015

TAVOLA ROTONDA SU HARRY POTTER AL FESTIVAL DEL FUMETTO DI NOVEGRO

Pubblicato: 28 gennaio 2015 da amnerisdicesare in scrivere

Le nostre Marina Lenti, Chiara Valentina Segré e Amneris Di Cesare presenti al Potteraduno della Fiera di Novegro il 7 e l’8 di febbraio 2015. Venite numerosi!

Sono Solo Scarabocchi

10937269_937354582971165_2045929276_nAl Festival del Fumetto della Fiera di Novegro che si svolgerà nelle giornate del 7 e 8 febbraio 2015 sarà presente un Potteraduno interamente dedicato alla saga di Harry Potter. E all’interno di questo raduno, sarò presente anche io, insieme ad altri esperti potterologhi, presenziando a una tavola rotonda, il 7 febbraio alle ore 15:00. Ma, l’occasione è ghiotta per farmi un giro alla Fiera, e perdermi in quello che ormai da qualche tempo è diventato il mio interesse primario: fumetti e manga.

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Per il momento, ho già comprato i biglietti del treno. E con impazienza attendo come tutti maggiori informazioni.

Questo il programma:

SABATO 7 FEBBRAIO ore 15.00 insieme a Chiara SegreSara Saorindi Camelozampa, Paolo Gulisano Chiara Codecà e Marina Lenti e Amneris Di Cesare alla tavola rotonda:

“I Potterologi: Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle…

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è lieta di annunciare:


L’arrivo  di un saggio per babbani golosi.

il 3 febbraio 2015 | Esce per Runa Editrice

“Harry Potter: il cibo come strumento letterario”, saggio di Marina Lenti.

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Saggio per babbani golosi

 

Chi non si è mai beato dinanzi all’idea di assaggiare i dolci di Mielandia, o un sontuoso banchetto a Hogwarts o, ancora, una cena al desco della famiglia Weasley?

La domanda è ovviamente retorica, ma il motivo per cui le prospettive appena elencate risultano così invitanti è anche frutto, oltre che della naturale golosità umana, di un accurato lavoro di pianificazione nell’uso del cibo da parte di J.K. Rowling.

 

Ed è proprio questo aspetto che Marina Lenti esamina nel saggio ‘Harry Potter: il cibo come strumento letterario’.

L’autrice offre anzitutto una cavalcata attraverso le possibili influenze narrative, i personaggi ‘dietro ai fornelli’, le coreografie dei banchetti e i problemi di traduzione in termini culinari familiari al pubblico italiano. Quindi passa ad analizzare lo sfruttamento del tema nell’industria del divertimento e il ruolo del cibo come propulsore nella trama o come elemento ludico e sociale, per terminare poi con una giocosa parte composta da un breve ricettario, un laboratorio di pasticceria per i bambini e un quiz a risposta multipla.

Grazie alla sua insolita angolazione, ‘Harry Potter: il cibo come strumento letterario’ si presenta dunque come il più originale fra gli approcci saggistici potteriani adottati sinora nel panorama editoriale.

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Quarta di copertina:

 

Il fascino che il cibo, in qualità di strumento letterario, esercita sull’autrice di Harry Potter, e quindi direttamente sulla saga, proviene da lontano: ha infatti radici fin nelle letture d’infanzia. A differenza dei suoi autori di riferimento però, J.K.Rowling è riuscita a utilizzare il cibo in maniera molto  più ampia e sfaccettata, facendogli assumere di volta in volta un ruolo determinante per spingere innanzi lastoria, per colorarla di sfumature ludiche, per evidenziarne i risvolti familiari e sociali.  La sua rilevanza è talmente determinante che neppure la magia riesce a comandarlo: non può infatti generarlo dal nulla, ma solamente variarlo nella quantità rispetto a un ammontare preesistente. E se pensiamo che, fra le altre limitazioni al potere magico, rientrano forze come il vero amore e il dono della vita, possiamo subito comprendere quale posto d’onore J.K. Rowling abbia inteso riservare, all’interno della propria splendida creazione, a ciò che è responsabile del nostro nutrimento, del nostro sviluppo e del nostro sostentamento.

L’Autrice

Marina Lenti è stata per quattro anni la Guida Harry Potter del portale Supereva/Dada e per oltre otto la responsabile della sezione Harry Potter della testata telematica FantasyMagazine.

Nel 2006 ha pubblicato il saggio ‘L’Incantesimo Harry Potter’(Delos Books), vincitore del Premio Italia 2007.

Nel 2007 ha pubblicato il manuale ‘Harry Potter a test’ (Alpha Test), tradotto in Francia nel 2009 col titolo di ‘Le Monde de Harry P.’, per l’editore Belin. Nello stesso anno ha collaborato alla redazione della versione italiana di ‘Lexicon — Guida non autorizzata ai romanzi e al mondo di Harry Potter’ (Piemme).

Nel 2011 ha pubblicato il saggio ‘La Fonte della Buona Sorte: un’allegoria alchemica sul senso della vita’ nell’antologia ‘Potterologia’(Edizioni Camelozampa), i cui proventi sono devoluti all’associazione Theodora (www.theodora.it).

Nello stesso anno ha pubblicato il racconto ‘Coraggiosa’ nell’antologia ‘Code di Stampa’ (Edizioni La Gru), i cui proventi sono devoluti all’associazione animalista Save The Dogs and The Other Animals (www.savethedogs.eu).

Nel 2012 ha pubblicato, sempre per Camelozampa, il saggio La Metafisica di Harry Potter, che è stato finalista al Premio Italia 2013.

Sul sito www.marinalenti.com propone periodicamente curiosità e approfondimenti sulla saga.

 

Titolo: “Harry Potter: il cibo come strumento letterario”Autrice: Marina Lenti

Casa editrice: Runa Editrice

Genere: saggio

Pagine: 186

Rilegatura: brossura con alette

Prezzo di copertina: € 12,00

ISBN: 9788897674467

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Link al libro:

Per prenotazioni: http://bit.ly/1CkiP4K

http://www.runaeditrice.it


Runa Editrice
Via Firenze, 43
35035 Villafranca Padovana (PD)
Tel. 049.9075094
http://www.runaeditrice.it
redazione@runaeditrice.it – ordini@runaeditrice.it

NASCE AMARGANTA, NUOVA CASA EDITRICE NOEAP

Pubblicato: 13 gennaio 2015 da amnerisdicesare in Case Editrici

La nostra Cristina Lattaro, attivissima in campo editoriale e narrativo, annuncia la nascita della sua nuova “creatura”.

unnamedL’associazione Amarganta è lieta di annunciare lo startup di una linea editoriale che arricchirà l’offerta culturale promossa a partire dal settembre 2013.

Invio manoscritti

I manoscritti devono essere inviati esclusivamente in formato elettronico.

Mail di riferimento: manoscritti@amarganta.eu.
Il testo va accompagnato da una sinossi (minimo 1800 caratteri spazi inclusi e massimo 5400 caratteri spazi inclusi) e da una breve biografia dell’autore.
Formato dei documenti: doc, pdf, docx
Numero minimo di caratteri contenuti nel manoscritto: 190.000  pari a circa 110 cartelle da 1800 caratteri (spazi inclusi)
Numero massimo di caratteri contenuti nel manoscritto: 504.000  pari 280 cartelle da 1800 caratteri (spazi inclusi)
La pubblicazione avverrà nel formato ebook, con una tiratura minima in cartaceo per permettere alla CE di allestire stand.
La cessione dei diritti in formato cartaceo e digitale è di 5 anni.
La percentuale corrisposta all’autore sarà del 7% del prezzo di copertina per il cartaceo, del 15% per l’ebook.

La valutazione

I tempi di valutazione si aggirano in max 6 mesi.
Nel primo step, che richiederà max 4 mesi, il materiale verrà valutato da una Commissione editoriale. Al termine della prima fase sarà inoltrata una comunicazione all’autore dove verrà annunciata la fine (con esito negativo) del processo di esame o l’inoltro del testo ai soci fondatori dell’associazione per la verifica conclusiva.
Al termine del secondo step, della durata di max 2 mesi, all’autore verrà inoltrata un’ulteriore comunicazione contenente l’esito finale della valutazione che in caso positivo consisterà in una proposta di pubblicazione.
I tempi di pubblicazione si aggirano intorno ai 3 mesi.

I manoscritti debbono essere inediti, mai pubblicati o autopubblicati in formato digitale e/o cartaceo.

Amarganta non chiede alcun contributo agli autori, i testi selezionati verranno sottoposti a correzione di bozza e a editing.

 

 

Amarganta, www.amarganta.eu